Scienza della luce blu
Che cos’è la luce blu
La luce blu fa parte dello spettro visibile. È presente nella luce naturale ed è emessa anche da schermi e molte sorgenti artificiali. Quantità e distribuzione spettrale dipendono da sorgente, luminosità, distanza e durata dell’esposizione.
Che cosa misura NoBlue
NoBlue separa le prestazioni ottiche misurabili dalle affermazioni sugli effetti di salute. I sistemi Giorno e Sera/Orange sono stati valutati con misurazioni di trasmissione spettrale presso Lodz University of Technology, Institute of Electrical Power Engineering.
Il blocco di evidenza NoBlue usa attualmente l’intervallo 400–500 nm. I valori correnti di filtraggio Giorno e Sera sono gestiti centralmente e mostrati con le fonti nei Risultati dei test NoBlue.
Le misurazioni ottiche non sono risultati clinici
Misurare con precisione la trasmissione spettrale di una lente non dimostra da solo un effetto specifico su affaticamento visivo, sonno o salute oculare. Una revisione Cochrane del 2023 di 17 studi randomizzati ha concluso che le lenti filtranti possono non ridurre l’affaticamento visivo a breve termine legato al computer, mentre le evidenze sul sonno restavano incerte.
L’American Academy of Ophthalmology sottolinea inoltre che l’affaticamento visivo digitale è fortemente legato alle modalità d’uso degli schermi, inclusa la riduzione dell’ammiccamento.
Cosa significa per la scelta del prodotto
Parti dalle differenze misurabili: trasmissione, tinta visibile, momento della giornata e formato. Gli occhiali da giorno hanno una tinta più leggera. Gli occhiali da sera usano lenti arancioni per schermi e luce artificiale dopo il tramonto.
Consulta anche la Guida alla luce blu e i risultati dei test NoBlue.